La città industriale siberiana di Norilsk è
situata nel Territorio di Krasnojarsk, nella Siberia settentrionale,
ad una latitudine di oltre 69° nord, che la rende la seconda città
al mondo per popolazione oltre il Circolo Polare Artico (dopo Murmansk)
e la più a nord della Siberia.
Fu fondata nel 1935, come campo di lavoro (chiamato Norillag chiuso
nel 1956), è diventata successivamente famosa come la città
del nichel; la maggior impresa con sede in città è la
compagnia mineraria MMC Norilsk Nickel, che sfrutta le immense miniere
di nichel - rame -palladio di Norilsk-Talnach che sono le più
grandi del mondo.
Oggi viene considerata una delle città più inquinate della
Russia, le gigantesche fonderie, ogni anno, disperdono nell'aria oltre
quattro milioni di tonnellate di metalli pesanti come cadmio, piombo,
nickel, arsenico, selenio e zinco e si stima che l'1% delle emissioni
globali di diossido di zolfo provengano da questa città. 134
mila persone sono a rischio contaminazione e l'aspettativa di vita per
i lavoratori dell'industria pesante è di dieci anni inferiore
rispetto alla media degli altri russi. |
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