Sito di Marco Pifferetti
Informazioni sulle nevi di casa e del mondo, da Albinea, Reggio Emilia, ItalyA proposito di forum meteorologici
Prima o dopo tutti i meteofili che navigano in internet si avvicinano ai forum meteo; essi rappresentano una enorme opportunità per scambiarsi idee, dati, fotografie, per conoscere gente nuova, per ampliare le proprie conoscenze; su certi forum è possibile dialogare con noti meteomen e con climatologi di fama.
Un mondo a se, con le sue convenzioni e il suo gergo, una realtà che, contemporaneamente, offre opportunità di contatti agli appassionati, permette ai siti gestori di aumentare le visite, di accogliere nomi autorevoli e di propagandare le proprie iniziative.Capita però, che non tutti sappiano sfruttare al meglio tali opportunità. Se è abbastanza logico che il livello delle discussioni che compaiono sui forum, sia molto vario come vario è il livello culturale di chi le anima, meno logico è il comportamento di certi "moderatori" che tollerano le discussioni "vuote", troppo "ermetiche" o incomprensibili e censurano invece quelle interessanti perchè magari contengono citazioni o link a pagine di siti ritenuti, a torto o a ragione, "concorrenti". Si assiste così a tristi (o divertenti) atteggiamenti di grandi siti meteo commerciali che temono non solo la concorrenza di siti dello stesso tipo, ma anche di quelli a carattere scientifico e divulgativo o addirittura dei piccoli siti amatoriali.
Così il forumista incauto viene censurato e quello più cauto si censura da solo, senza poter alla fine offrire i contributi completi che vorrebbe dare e senza poter ricevere le informazioni chiare e approfondite che vorrebbe; è singolare che spesso proprio chi si mostra così terrorizzato dalla concorrenza, non abbia scrupoli ad utilizzare lo strumento dei "messaggi privati" per propagandare i propri servizi a pagamento.
E' naturale e opportuno che un forum abbia regole dettate dall'educazione e dal buon senso, ma sarebbe anche un segno di forza avere una visione meno ristretta dei "pericoli" della concorrenza, e favorire non soltanto uno scambio di idee ma anche di materiali, dati, indirizzi e informazioni di ogni tipo; un'opinione supportata da una documentazione è sicuramente più interessante ed autorevole anche se proviene da altre fonti, il fluire di dibattiti e documenti a livello elevato, non fa che favorire, alla fine, il forum che li ospita; limitando tali scambi si da maggior spazio a "topic" di basso profilo che uccidono i forum.
Alcuni forum hanno capito questo molto bene e appare decisamente superato il timore della concorrenza, su altri si assiste invece all'azione di gerarchie di "moderatori" che fanno a gara ad essere più bravi nel censurare ogni cosa che odori di concorrenza. Può addirittura capitare di essere trattati in modo poco cortese, non dai moderatori ma da semplici forumisti che evidentemente sono più interessati ad entrare nelle gerarchia, che a discorrere di meteo.
Il caso più eclatante, e quello di un forum, che si autodefinisce, tra l'altro, "il più autorevole", nel quale è vietato tutto: non solo la citazione di altri siti meteo, ma nemmeno di quelli amatoriali o dei BLOG degli stessi iscritti al forum, che non possono nemmeno essere indicati nella "firma", non si possono riportare opinioni o documenti da altri siti o forum, non si possono esprimere critiche, suggerimenti e nemmeno fare domande inerenti il forum stesso!
Marco Pifferetti 19/03/2007