Sito di Marco Pifferetti


Nascita e "morte" del Salton Sea

 

Il Salton Sea, è il più grande lago della California, occupa un'area di 974 km² sul fondo di una depressione situata nel deserto del Colorado a 65 m sotto il livello del mare, l'asse maggiore supera i 60 Km e il minore quasi 30.
La particolarità del lago è che fino al 1905 non esisteva, ma non si tratta nemmeno di un lago artificiale appositamente creato.
All'inizio del XX secolo per irrigare la vicina area agricola dell'Imperial Valley, verso il confine messicano, si iniziò prelevare acqua dal fiume Colorado che scorre ad est, segnando il confine con l'Arizona prima di entrare in Messico e sfociare nel golfo di California; le frequenti esondazioni che caratterizzavano il corso del fiume, prima della costruzione della Hover Dam e l'abbondante trasporto di limo, determinarono però l'ostruzione del canale; venne allora costruita una nuova deviazione per evitare il tratto ostruito, ma una ennesima piena del Colorado ruppe gli argini del nuovo canale e per ben 18 mesi quasi l'intero volume d'acqua del grande fiume, si riversò verso la depressione, attraverso due neoformati corsi d'acqua: il New River e l'Alamo River; venne così rapidamente formandosi il Salton Sea.

Linea telegrafica in mezzo al neoformato lago all'inizio del XX secolo

Possiamo quindi definire il grande lago, una creazione accidentale.
Nei decenni successivi, il lago, alimentato costantemente dalle acque di scolo agricolo della Imperial Valley, divenne un ambiente ideale per uccelli acquatici e per numerose specie di pesci; si sviluppò il turismo, favorito anche dalla presenza di spettacolari vulcani di fango; lungo le rive settentrionali sorse perfino un prestigioso yacht club; prese anche piede una fiorente industria della pesca, che divenne particolarmente importante per tutto il Paese durante le guerre mondiali, quando la pesca negli oceani era insidiata dai Tedeschi e dai Giapponesi.
Fino al 1950 le rive del Salton Sea erano un frequentato luogo di villeggiatura e richiamavano anche persone ricche e famose. Numerose strutture balneari, aree ricreative e zone protette per l'osservazione degli uccelli acquatici, sorsero lungo le sponde del lago.
A causa dei terreni sommersi ricchi di sale, per il clima torrido con forte evaporazione e per la mancanza di emissari, le acque diventarono rapidamente più salate, tanto che si introdussero con successo specie ittiche marine.
Dopo il 1950, però il pesce cominciò a calare a causa della salinizzazione eccessiva delle acque.
Nel 1976 l'uragano Kathleen , fenomeno inusuale per queste zone, proveniente dal Pacifico, investì pesantemente la zona, con piogge eccezionali, poi nuove tempeste e piogge oltre la media nei sette anni successivi, determinano un aumento consistente del livello del Salton Sea; i terreni coltivabili e infrastrutture turistiche vennero sommersi, insediamenti e progetti turistici furono via via abbandonati.


Cartolina del Salton Sea negli anni '60

Cartolina del Salton Sea nei primi anni 70

Il livello delle acque dopo il 1976

Le stutture turistiche abbandonate, oggi

Nello stesso periodo aumentarono in modo rilevante le acque di scolo, attraverso il New River, contaminate da attività industriali provenienti dalla città di Mexicali, in territorio messicano che in quegli anni, aveva visto un imponente sviluppo demografico e industriale, attualmente il New River è considerato uno dei corsi d'acqua più inquinati al mondo; l'elevata concentrazione di selenio, arsenico mercurio e perfino uranio, resero sconsigliabile la pesca e le sostanze nutrienti di origine agricola, provocarono estesi fenomeni di eutrofizzazione e estese e frequenti fioriture algali.

La rete drenante del New River tra Mexicali in Messico e la foce nel Salton Sea in California e un cartello di pericolo che indica le acque e il suolo contaminato.

Negli anni '90 incominciarono a verificarsi estese morie di pesci e di uccelli acquatici, le acque erano sempre più contaminate da sostanze chimiche, pesticidi e batteri tra cui poliomielite, tifo, colera, encefalite, epatite; nel 1996 il botulismo aviario decimò la popolazione di pellicani e di numerose altre specie.

La foce del New River nel Salton Sea

Il congresso americano nel 1998 varò la Legge per il recupero del Salton Sea, intanto le morie di pesci e uccelli diventarono sempre più frequenti.

In attesa di vedere i risultati delle opere di risanamento, oggi il Salton Sea rappresenta uno dei peggiori disastri ecologici degli Stati Uniti: uno stagnante, fetido lago pieno di pesci e uccelli morti, contornato città fantasma come Bombay Beach e da siti turistici abbandonati, dove quella che sembra sabbia bianca è costituita da resti di pesci morti calcinati dal sole.

Link: http://www.saltonsea.ca.gov/

 

 

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